SOLSTIZIO D'ESTATE: IL GIOCO DI LUCE NELLA CATTEDRALE DI BARI

La magia si ripete immutata anno dopo anno e questa volta ha attirato centinaia di persone nella Cattedrale di Bari. Gli ingredienti sono sempre gli stessi: la luce del sole e la pietra viva della splendida Cattedrale. Poco dopo le 17 del 21 giugno, giorno del solstizio d'estate, il sole si trova in una posizione tale che i suoi raggi attraversando il rosone vitreo, vanno a combaciare perfettamente con il rosone in marmo posto alla base dell' altare. La Cattedrale di Bari è stata costruita con questo intento, riprendendo la antichissima tradizione che vedeva i primi cristiani pregare sempre in direzione dell' Oriente, punto in cui si alza il sole. Questa scoperta è stata fatta dal sacrestano Michele Cassano, subito dopo la riapertura al pubblico della Cattedrale a seguito dei lavori di ristrutturazione. Nell'occasione una giovane ballerina ha accompagnato il sole nel suo cammino, spargendo in controluce incenso profumato. Una soprano e due attori professionisti hanno completato il suggestivo spettacolo.
Schiele feat Caroline de l'ètrange & Lucrezia - Giorni sordi

TESTO: Colgo il marcio tra le stelle imbrunite, tra le rose già sfiorite per il rosso dinamite, i fili tra le vite, se non sei felice e ti domandi Cloto cosa dice, il male è alla radice, la mia pelle Ë portatrice degli stessi mali per i quali è stata detta peccatrice... Beatrice Ë un invenzione, non c'è niente per fottere il niente, sei tu la tua motivazione Ë un gioco di parole per alleggerire l'aria, far finire di strillare quei murales nudi sulle mura, mi ricordano di quando quelle sporche mura erano più bianche di questa armatura, ho punti di sutura sulla lingua per le parole calde che son state li a toccarla, un idea non puoi sfiorarla ma sentirla sta guerra in fondo è solo un pensiero fuori dal mondo Siamo parte della dose, come lacrime divise Un po' meno umani, un po' più animali, Tienimi le mani Sospiri fino a dire wow Eri vita nelle cose, un gioco di luce, un giorno felice Che mi faceva dire wow Siamo parte della dose, come lacrime divise Tienimi le mani, fino a farmi dire wow Ei dimmi da quand'è che non mi trovi nei viali, nei locali da bohemien oppure a terra in qualche jam Ti sei mai chiesto perchè? hai mai capito perchè? non sei riuscito nell'intento di non essere un fallito ed anche lei voleva andarsene Con gli occhi spenti chardonnay, parlo di un cielo che non c'è, ma tu non chiederti il perchè, ma tu non chiederti com'è vivere senza margine di limite cercare di andar tempo senza avere bene chiare le dinamiche,cercare un po' di smuovere queste emozioni <b>...</b>
Il Volto Di Cydonia - ECLISSIA 1di2

PLAYLIST Marte www.youtube.com Riguardo al volto della cosiddetta sfinge marziana, nota come "THE FACE" , vi sono tre diversi fotogrammi del 1976 (delle sonde Viking Orbiter della NASA) che riprendono da diverse angolazioni la medesima conformazione geologica, o meglio orografica: sono i frames catalogati: 35a72, 35a76 e 70a13. Dunque non poteva trattarsi di un gioco di luce ed ombre, come invece sottolineò negli anni '70 il personale addetto stampa della NASA. Doveva per forza trattarsi di un rilievo montuoso a forma di volto umano. Restava, e resta ancora oggi, da capirne la causa: frutto di movimenti tellurici, erosione eolica ed idrica in un remoto passato oppure enorme prova tangibile di una civiltà extraterrestre ed antidiluviana? Negli anni seguenti la NASA, pressata dalle continue insistenze di ricercatori ed ufologi che volevano vederci chiaro, puntò le camere fotografiche della sonda MGS (Mars Global Surveyor) sulla piana di CYDONIA, per fotografare LA FACCIA, ma di proposito questa volta. La foto che nel 1998 il JPL di Pasadena (centro di controllo delle sonde spaziali della NASA, in California) rilasciò al pubblico in una conferenza stampa, deluse ed amareggiò gli studiosi di frontiera e di paleoastronautica, in quanto più che um'immagine dettagliata di un volto umano, la nuova foto (con una risoluzione migliore rispetto al 1976) sembrava mostrare una GIGANTESCA LETTIERA PER GATTI SPAZIALI. (in inglese fu infatti chiamata dai ricercatori "the Catbox Picture <b>...</b>
12 eclissia documentario 3mrxpacix illuminati nwo nuovo ordine mondiale marte mistero misteri et extraterrestri extraterrestre alieno alieni civiltà cydonia mensa faccia volto the face pianeta rosso viking utopia elysium piramide piramidi nasa esa hoagland carlotto mars global surveyor canali artificiali marziani marziano anomalia anomalie complotto teoria sfinge ufo ovni enigma
Il Volto Di Cydonia - ECLISSIA 2di2

PLAYLIST Marte www.youtube.com Riguardo al volto della cosiddetta sfinge marziana, nota come "THE FACE" , vi sono tre diversi fotogrammi del 1976 (delle sonde Viking Orbiter della NASA) che riprendono da diverse angolazioni la medesima conformazione geologica, o meglio orografica: sono i frames catalogati: 35a72, 35a76 e 70a13. Dunque non poteva trattarsi di un gioco di luce ed ombre, come invece sottolineò negli anni '70 il personale addetto stampa della NASA. Doveva per forza trattarsi di un rilievo montuoso a forma di volto umano. Restava, e resta ancora oggi, da capirne la causa: frutto di movimenti tellurici, erosione eolica ed idrica in un remoto passato oppure enorme prova tangibile di una civiltà extraterrestre ed antidiluviana? Negli anni seguenti la NASA, pressata dalle continue insistenze di ricercatori ed ufologi che volevano vederci chiaro, puntò le camere fotografiche della sonda MGS (Mars Global Surveyor) sulla piana di CYDONIA, per fotografare LA FACCIA, ma di proposito questa volta. La foto che nel 1998 il JPL di Pasadena (centro di controllo delle sonde spaziali della NASA, in California) rilasciò al pubblico in una conferenza stampa, deluse ed amareggiò gli studiosi di frontiera e di paleoastronautica, in quanto più che um'immagine dettagliata di un volto umano, la nuova foto (con una risoluzione migliore rispetto al 1976) sembrava mostrare una GIGANTESCA LETTIERA PER GATTI SPAZIALI. (in inglese fu infatti chiamata dai ricercatori "the Catbox Picture <b>...</b>
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Valentina Giovagnini Senza Orgine

Il video di Senza Origine interpretata da Valentina Giovagnini. Testo: Balla fino a che pace non c'è Balla fino a che terra non è Prendimi così stringimi a te Balla fino a che pace non c'è Senza origine da strade e vie tornano in me le false lacrime dei re solitudine che inganno sei che inganno sei nei giorni miei Balla fino a che pace non c'è Balla fino a che terra non è Prendimi così stringimi a te Gira intorno a me canta con me Balla fino a che pace non c'è Balla fino a che alba non è Gira intorno a me canta con me Balla fino a che pace non c'è Senza origine tra uomini e no scivolerò ancora in un deserto al neon per non essere straniera mai nemica mai negli occhi tuoi Balla fino a che pace non c'è Balla fino a che terra non è Prendimi così stringimi a te Gira intorno a me canta con me Balla fino a che pace non c'è Balla fino a che alba non è Gira intorno a me canta con me Balla fino a che pace non c'è Piramidi che girano in un gioco di luce non fermarti mai in questo rito che tempo non ha Balla fino a che pace non c'è Balla fino a che alba non è Gira intorno a me canta con me Balla fino a che pace non c'è (Balla fino a che pace non c'è... pace non c'è... pace non c'è).
MESSICO - Cenote Chac Mool

MESSICO 2001 - Pinuccio e il figlio Matteo si immergono nel Cenote Chac Mool che si trova a 16km da Playa del Carmen. La prima caverna è relativamente grande e con molta luce che entra dalla entrata principale. Nella seconda, una parte del soffitto è collassato creando una cattedrale d'aria dove i subacquei possono raggiungere la superficie. Attraverso la spaccatura dell'entrata principale i subacquei possono godersi un'incredibile gioco di luce che penetra fra le radici della giungla. Chac Mool è famoso per l'aloclino, un fenomeno che si presenta quando l'acqua salata si incontra con l'acqua dolce. Profondità max 16 mt. www.pinuccioedoni.it
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Questa decorazione luminosa professionale permette di realizzare uno straordinario effetto coreografico e moderno simulando cascade di luce che cadono con tempi asincroni. Ogni singola Lightfall è dotata di una centralina dedicata che comanda il complesso gioco di luce con velocità variabili ed indipendenti nelle singole stringhe. Per maggiori informazioni : www.luminalpark.it
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Ep.35 - LEONARDO DA VINCI - LA DAMA CON L'ERMELLINO - BLULIGHT GALLERY

www.blulight.it - ART GALLERY - Leonardo di ser Piero da Vinci (April 15, 1452 -- May 2, 1519) was an Italian polymath painter, sculptor, architect, musician, scientist, mathematician, engineer, inventor, anatomist, geologist, cartographer, botanist and writer. Leonardo has often been described as the archetype of the Renaissance Man, a man of "unquenchable curiosity" and "feverishly inventive imagination". He is widely considered to be one of the greatest painters of all time and perhaps the most diversely talented person ever to have lived. According to art historian Helen Gardner, the scope and depth of his interests were without precedent and "his mind and personality seem to us superhuman, the man himself mysterious and remote". Marco Rosci points out, however, that while there is much speculation about Leonardo, his vision of the world is essentially logical rather than mysterious, and that the empirical methods he employed were unusual for his time. La dama con l'ermellino è un dipinto ad olio su tavola di cm 54,8 x 40,3 realizzato tra il 1488 ed il 1490 dal pittore Leonardo da Vinci, nel periodo milanese. La donna ritratta si pensa sia Cecilia Gallerani. Lo schema del ritratto quattrocentesco, a mezzo busto a 3/4, viene superato da Leonardo che concepisce una figura che accenna una lieve rotazione nello spazio. La figura emerge dall'oscurità del fondo grazie al calibrato gioco di luce e d'ombre Vi è corrispondenza tra il punto di vista di Cecilia e dell'ermellino <b>...</b>
LA_DAMA_CON_L'ERMELLINO BLULIGHT_GALLERY ART_GALLERY drawing painting artist drawings LEONARDO_DA_VINCI sculpture paintings museum artwork artists
C'è vita su Marte? Il mistero di Google Mars (7 giugno 2011)

La questione della presenza di vita su Marte non riguarda solo la ricerca dell'acqua. Dopo la celebre "faccia" fotografata da una sonda della Nasa, che si rivelò l'inganno di un gioco di luce, ora è la Rete a farsi avanti per trovare nuove tracce. Un utente segnala lo strano caso di Google Mars. L'applicazione, che - in modo simile a Google Earth - permette di "sorvolare" la superficie del pianeta rosso, mostra un elemento apparentemente di origine artificiale. Il perimetro rettilineo dell'ipotetico manufatto fa pensare a un edificio In realtà i pochi pixel dell'immagine non permettono di distinguere molto, se non alcune linee verosimilmente ortogonali. L'autore del filmato invita a verificare: "Guardate voi stessi: alle coordinate 71 49'19.73"N 29 33'06.53"W". Forse è solo l'ennesimo effetto ottico, ma intanto la 'scoperta' ha già totalizzato più di un milione e mezzo di clic di Matteo Marini (video YouTube) tv.repubblica.it
2°"Il jazz incontra la Fata Morgana"2007

Ecojazz Festival Internazionale 2007.I suoni della memoria sono lampi di luce, intensi giochi di immagini, l'occasione creativa che attinge alle risonanze interiori, alla leggenda delle acque: "All'improvviso apparve una donna molto bella che offrì l'isola al conquistatore e con un cenno la fece apparire a due passi da lui. Guardando nell'acqua egli vedeva nitidi i monti, le spiagge, le vie di campagna e le navi del porto come se potesse toccarle con le mani. Esultando l'insaziabile RE BARBARO balzò giù da cavallo e si gettò giù in acqua sicuro di poter raggiungere l'isola con un paio di bracciate, ma l'incanto si ruppe e annego miseramente. Tutto era un miraggio, un gioco di luce della bella e sconosciuta donna che altri non era se non la FATA MORGANA". Ed i suoni della magica tromba di Stockhausen la faranno riemergere dai fondali marini perchè mostri all'avido "MODERNO RE BARBARO" l'isola a due passi da lui. Cosicchè anche lui balzerà nell'acqua annegando miseramente.
Albero Natale Valle dei Templi Agrigento a Villa Athena

Dal telegiornale di Teleacras Agrigento del 15 dicembre 2010 : Natale sono anche i simboli legati alla tradizione, e, tra di essi, i piu' caratterizzanti sono il presepe e l'albero di Natale. In tutta Italia e' ormai consuetudine progettare presepi o alberi sempre piu' suggestivi, elevandoli quasi ad emblema della citta' che li ospita. Ebbene, quest' anno cosi' e' nella Valle dei Templi di Agrigento, patrimonio mondiale dell'umanita'. La direzione dell' Hotel Villa Athena, adesso indicato come riferimento ricettivo d'eccellenza nella prestigiosa guida Michelin 2011, ha trasformato in albero di Natale la palma piu' alta del proprio giardino, a ridosso del tempio della Concordia. Il gioco di luce e colori che si incrocia, tra il rosso e giallo del tempio ed il luccichio dell' albero natalizio, e' letteralmente mozzafiato, ed alimenta ancora di piu' l' atmosfera magica e surreale che da sempre si respira nella Valle dei Templi. Un omaggio allora di Villa Athena alla citta' di Agrigento, alla sua Valle dei Templi, ed ai tanti che, ogni giorno e notte, attraversano la zona, e per i quali l'albero e' ampiamente visibile da ogni angolatura. (Angelo Ruoppolo)
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Helios II, notte bianca a Roma 2007

Malabar, una delle compagnie storiche del teatro di strada francese evoca in un gioco di luce e di effetti pirotecnici la nascita del Sole secondo i miti e le leggende dei paesi del Mediterraneo. Una misteriosa creatura gigante, una mantide religiosa tutta d'oro, circondata dalle evoluzioni acrobatiche di fantastiche creature, percorre le strade della città e rischiara la notte con una grande messa in scena di luci ed ombre al ritmo di musica elettronica.
POST NUBES, PHOEBUS - Un corto contro la violenza sulle donne.

Regia di Dino Ereddia. Soggetto e sceneggiatura di Giovanni Padua. Con: Dylan Timperanza, Maria Vittoria Riccotti, Roberta Causarano, Denise Donzella, Selene Petriliggieri e Tamara Arrabito. Musica di Elia Causarano Aiuto regia: Daniele Padua Il Titolo è una citazione Latina che indica una situazione spesso comune agli uomini ovvero: Dopo una brutta situazione spesso le cose si risolvono. Ora vi chiederete che cazzo centra con il tema del video? Bh... Mostra tuttoè io ho cercato di riportarlo così: L'uomo del video come si capisce alla fine è un uomo con un passato macchiato dagli stupri, all'ennesima violenza su una ragazza ( La ragazza all'inizio del video) l'uomo si reca in un posto solitario, in un eremo, dove comprende tutto il male che ha fatto e la visione di tutte le ragazze che ha violentato gli si presenta davanti, sembrano giudicarlo la scena è illuminata dal Sole, simbolo di salvezza e redenzione, ma davanti ad esso le figure delle ragazze che rappresentano il peccato dell'uomo. La disperazione è troppo forte e il senso di colpa immenso. Allora lo Stupratore si reca nella via del misfatto e lì in un susseguirsi di ricordi, i volti delle ragazze stuprate, esso si accascia per terra e in lontanaza si odono delle campane simbolo della compiuta redenzione, in quella via è morto Il peccato dell'uomo, esso ha compreso la sua colpa e ha deciso di farsi illuminare dal Sole. (Giovanni Padua). L'espiazione, possibile, dai propri peccati. Un corto che, attraverso il <b>...</b>
Ufo 2011 news: avvistamenti in Russia, convegni in Italia

www.cartamagia.com Pochi giorni fa presso l'emittente televisiva russa Gubernia è stato trasmesso un lungo reportage riguardante un avvistamento di massa di ufo nella piccola cittadina di Lesopilniy. Il caso è stato tenuto in considerazione da molti centri ufologici in giro per il mondo. Nessun video stavolta è stato riprodotto in tv per essere poi analizzato dagli esperti, i testimoni però hanno cercato di riprendere l'oggetto volante non identificato, ma hanno dichiarato che i loro telefonini e videocamere sono stati ostacolati preventivamente dagli alieni ("overpowered"). Le forze militari russe al momento delle segnalazioni hanno inviato dei mezzi aerei per prevenire un eventuale comportamento ostile del corpo volante. Degli esperti hanno commentato dicendo che si sarebbe trattato di uno sciame di insetti di circa 200 metri, oppure di un gioco di luce provocato da gas dell'atmosfera. In queste settimane sono aumentati gli avvistamenti di Ufo (in Campania il numero più alto per l'Italia). A Benevento è stato anche presenziato il convegno Vita Aliena ed Avvistamenti nei Cieli della Valle Claudina", serata gestita dal Centro Ufologico di Benevento che ha avuto un ottimo riscontro di circa mezzora. Di seguito trovate 2 video: uno sul servizio tv trasmesso in Russia che vi segnalavamo in apertura articolo, e l'altro su un avvistamento avvenuto pochi anni fa in Texas, nella città di Alvin, quest'ultimo video è stato riconosciuto autentico da ripetute revisioni di esperti <b>...</b>





















