
Il maggiore Nicola Scolari, pilota di Tornado, 38enne di Tuna di Gazzola (Piacenza) , è stato rimosso dal suo incarico per alcune dichiarazioni rese alla stampa, sgradite al ministero della Difesa. "La guerra non può essere raccontata minuto per minuto e certe informazioni non dovrebbero essere divulgate". Così il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha giustificato la decisione di richiamare il Maggiore Nicola Scolari a S. Damiano. Nel filmato, l'intervista rilasciata dal padre di Nicola Scolari, Gianluigi, alla testata Piacenza24 (www.piacenza24.eu). Il maggiore Scolari è uno dei piloti dei Tornado italiani che domenica sera hanno svolto una missione nei cieli di Bengasi. Al rientro alla base di Trapani l'ufficiale aveva raccontato "Abbiamo verificato la presenza o meno di radar nemici, ma non abbiamo rilevato emissioni tali per cui un nostro impiego fosse necessario. Qualora un radar fosse accesso noi eravamo pronti a reagire". Così, dopo queste dichiarazioni, ripetute anche al tg2 e al tgla7, dallo Stato maggiore dell'Aeronautica si è ha disposto per Scolari il rientro al suo reparto di appartenenza a Piacenza. La linea del governo italiano sarebbe infatti quella per cui gli aerei italiani volerebbero sui cieli libici solo per pattugliare "senza sparare" e solo "per far rispettare la no fly-zone". Il padre del pilota ricorda come le informazioni riguardanti le tecnologie e le armi di cui sono dotati gli aerei erano già state descritte sui giornali e in televisione <b>...</b>
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