
Riottamazione di Marco Travaglio Non avendo di meglio da fare, una combriccola di buontemponi della penna si dà convegno ogni giovedì sera su twitter per sparlare di Servizio Pubblico, dando vita a una sorta di Dopofestival o di Processo del Lunedì, ma di livello nettamente inferiore. Si tratta di Pigi Battista, Stefano Menichini, Gianni Riotta e altri noti desertificatori di giornali e di ascolti. L'altra sera le allegre comari erano tutte sdegnate perché avevo appena ricordato quando il Tg1 di Riotta, la sera del primo V-Day di Beppe Grillo, l'8 settembre 2007, riuscì a non inserire l'evento nei titoli di testa ea relegarlo in un annuncetto di 29 secondi netti, affogato fra notizione memorabili: i subacquei sott'acqua (mica sopra: sotto), le nozze di Marco Baldini con Fiorello testimone, gl'immancabili sviluppi del caso Garlasco, la prostituzione a Milano (ma prima del caso Ruby, s'intende). Riotta avrebbe potuto mettere online quella memorabile edizione, o almeno pubblicarne la scaletta. Ma siccome era esattamente come l'avevo raccontata, ha preso a cinguettare farfugliando: "Per chi insiste su bugie, Tg1 e Grillo ho fede nei tribunali". Tribunali? Le immagini, Riotta, bastano le immagini. E poi via, in un groviglio di twittate e ritwittate (anche di Sassoli, direttamente dal Parlamento europeo): "i calunniatori", "le menzogne", "Riotta smentisce", "li portiamo in tribunale così si rinfrescano la memoria", "li portiamo tutti in giudizio", "la vedranno gli avvocati <b>...</b>
Riottamazione
di
Marco
Travaglio
12
maggio
2012