Schifani contro la Lega!"Una sceneggiata mortificante per il Senato"


Furia Schifani contro i leghisti "Una sceneggiata mortificante per il Senato" ha detto il presidente del Senato Renato Schifani lamentando in aula il comportamento dei senatori leghisti che hanno inalberato cartelli contro la manovra durante l'informativa del premier Mario Monti sul vertice europeo


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Lega vs Schifani: «Vai a cagare! Pagliaccio!».14 12 2011


Dai banchi della Lega insulti contro Monti ma anche contro il presidente del Senato che cerca di riportare l'ordine in Aula Sei un pagliaccio, sei un pagliaccio», mentre il presidente del Senato Renato Schifani sta cercando di riportare l'ordine in Aula per permettere a Monti di parlare, dai banchi della Lega partono insulti anche contro Schifani Mentre il presidente di Palazzo Madama chiedeva agli esponenti del Carroccio di togliere i cartelli e continuare ad ascoltare il discorso del premier Mario Monti, il senatore leghista Enrico Montani ha gridato più volte verso lo scranno della presidenza: «Vai a cagare! Pagliaccio!». Schifani ha richiamato per ben due volte all'ordine Montani ma senza risultato. «Non ho sentito insulti verso Schifani. Casomai è dai banchi della maggioranza che ne sono arrivati a noi. Comunque, sono situazioni che si creano quando la tensione sale e la Lega alzerà sempre la voce in difesa del proprio territorio». Lo ha detto il presidente dei senatori leghisti Federico Bricolo, parlando con i giornalisti al Senato dopo l'informativa del presidente del Consiglio sull'esito del Consiglio europeo dedicato alla crisi. Il primo bersaglio della protesta era Mario Monti contro cui alcuni senatori leghisti "Basta tasse" e 'Giù le mani dalle pensioni" e ancora: "Questa è una rapina"


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Ho vinto io - con Rosaria Schifani


"Vi perdono ma vi dovete inginocchiare..." Tutti ricordano la disperata implorazione che Rosaria Schifani, allora poco più che ventenne, rivolse ai mafiosi, davanti alla bara del marito Vito, agente della scorta del giudice Falcone. Venti anni dopo, Rosaria ha deciso di fare fino in fondo i conti con se stessa e con le sue emozioni, tornando sui luoghi della tragedia. Rosaria ci racconta, in prima persona, una storia di dolore e di coraggio, la storia di una donna che, lasciando Palermo, la sua città, ha saputo offrire al figlio (oggi Emanuele ha vent'anni e nessun ricordo del padre) ea se stessa una nuova opportunità di vita. Rosaria non ha mai smesso di cercare i "perché" della mafia e, dopo vent'anni, la sua analisi del fenomeno che le ha stravolto l'esistenza è amara e disincantata. Oggi, come ieri, non crede che i mafiosi possano pentirsi ma a loro vuole dire che lei, con grande fatica, ha saputo ricostruire la sua vita, mentre loro restano in una spirale di morte, senza speranza. con Rosaria Schifani Un documentario di Felice Cavallaro con la collaborazione di Fabio Vannini Regia di Fabio Vannini Andato in onda lunedì 21 maggio 2012 alle 21.10 www.rai3.rai.it/dl/RaiTre/programma.html?ContentItem-c5c82e0c-5eb8-47bb-9c33-aa0d4bddc2b8


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"Ho Vinto Io": Rosaria Schifani racconta la strage di Capaci.


"Vi perdono ma vi dovete inginocchiare..." Tutti ricordano la disperata implorazione che Rosaria Schifani, allora poco più che ventenne, rivolse ai mafiosi, davanti alla bara del marito Vito, agente della scorta del giudice Falcone. Venti anni dopo, Rosaria ha deciso di fare fino in fondo i conti con se stessa e con le sue emozioni, tornando sui luoghi della tragedia. Rosaria ci racconta, in prima persona, una storia di dolore e di coraggio, la storia di una donna che, lasciando Palermo, la sua città, ha saputo offrire al figlio (oggi Emanuele ha vent'anni e nessun ricordo del padre) ea se stessa una nuova opportunità di vita. Rosaria non ha mai smesso di cercare i "perché" della mafia e, dopo vent'anni, la sua analisi del fenomeno che le ha stravolto l'esistenza è amara e disincantata. Oggi, come ieri, non crede che i mafiosi possano pentirsi ma a loro vuole dire che lei, con grande fatica, ha saputo ricostruire la sua vita, mentre loro restano in una spirale di morte, senza speranza. HO VINTO IO con Rosaria Schifani Un documentario di Felice Cavallaro con la collaborazione di Fabio Vannini Regia di Fabio Vannini


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Mario Monti contestato!Schifani infuriato contro Lega!


Monti contestato in Aula Alcuni senatori non condividono palesemente le dichiarazioni del presidente del Consiglio, Mario Monti, in aula al Senato, sugli esiti del Consiglio europeo dell'8 e 9 dicembre, tanto che lo hanno interrotto rumoreggiando in aula. Più volte è intervenuto il presidente del Senato, Renato Schifani, che ha minacciato di sospendere la seduta


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Schifani contestato alla Festa Democratica di Torino


Il Presidente del Senato Renato Schifani è stato contestato alla Festa Democratica in corso a Torino. Queste le immagini degli attivisti del MoVimento 5 Stelle e delle Agende Rosse


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Schifani: Intervista a Mandalà (ricostruzione - Servizio Pubblico 3a p. 17novembre2011)


www.ilfattoquotidiano.it | Una ricostruzione da registrazioni documentate al dottor Mandalà sul presidente del Senato Renato Schifani nella terza puntata di Servizio Pubblico del 17 novembre 2011 in diretta dallo studio di Cinecittà di Roma. Conduce in studio Michele Santoro.


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Reggio Emilia - Schifani rifiuta la Web cam


Reggio Emilia, 213 anniversario del Tricolore. Renato Schifani invita Beppe Grillo ad un incontro privato, ma senza la Web cam. Beppe rifiuta.


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Crisi? Non per Rutelli, Casini e Schifani: vacanze alle Maldive da 2550 dollari a notte


www.youfocus.tv - I politici non conoscono la parola crisi, anche se ci impongono austerità e ricette per uscirne. E alcuni di loro si godono vacanze principesche a partire da 2550 fino a 5000 dollari a notte alle Maldive, mentre per cifre analoghe, qui in Italia, un pensionato si è tolto la vita


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Renato Schifani a Matera


Giovanni Pascoli, percepì Matera nei suoi primi anni di insegnamento, come un ambiente ostile. E Matera dopo la lapide posta sul palazzo del Governo cinquant'anni fa, prova oggi a farsi perdonare, le "antiche colpe" celebrandone ancor più pomposamente la figura a cent'anni dalla scomparsa.


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il pentito Lo Verso nomina Schifani, Cuffaro e Romano (Parte2di2 - 25Ott2011)


ISCRIVITI alla mia pagina Fb: it-it.facebook.com - Nel corso del processo a carico del generale dei carabinieri Mario Mori, ex comandante del Ros, e il colonnello Mauro Obinu per favoreggiamento aggravato nei confronti di Bernardo Provenzano, il neo pentito Stefano Lo Verso ha raccontato molte confidenze ricevute da Provenzano durante la latitanza e ha fatto vari nomi di esponenti politici molto influenti. Per esempio riferisce che Nicola Mandalà (mafioso di Villabate) "nel 2003 mi disse che con la politica non avevano problemi né a livello regionale né a livello nazionale, tanto abbiamo l'amico e socio di mio padre Renato Schifani, abbiamo Marcello Dell'Utri nelle mani e di centro abbiamo Totò Cuffaro e il paesano di mio padrino Ciccio (il capomafia Francesco Pastoia): Saverio Romano". GUARDA LA PRIMA PARTE DELLA TESTIMONIANZA: www.youtube.com Ascolta la dichiarazione integrale di Stefano Lo Verso nell'udienza del 25OTTOBRE2011 al processo Mori/Obinu: www.radioradicale.it °°°°°°°°°°°°°°°° Iscrivetevi ai miei canali: TRARCOMAVAGLIO1 (il principale) www.youtube.com ### TrarcoTG: www.youtube.com ### Amici di Trarco su Facebook: it-it.facebook.com Collaborazioni: - il blog sul ilFattoQuotidiano.it : www.ilfattoquotidiano.it °°°°°°°°°°°°°°°°°


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Finocchiaro: bene Schifani, chiediamo le dimissioni di Rosy Mauro - Youdem Tv


www.youdem.tv - Dichiarazione del capogruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro


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Contestazione a Schifani: la voce dei cittadini


Le interviste ai contestatori e ai militanti del PD


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Fassino ei fischi a Schifani - Festa Democratica di Torino


Piero Fassino e Renato Schifani dibattono il tema "Le istituzioni alla prova". Coordina Bianca Berlinguer. Festa Democratica di Torino. 4 settembre 2010


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Schifani, basta la parola - Marco Travaglio


Il caso Fini e il caso Schifani a confronto - Compra DemoCRAZYa su grillorama.beppegrillo.it


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Vito Di Bella: "Vi racconto chi era l'agente Schifani, vittima della Strage di Capaci"


blogsicilia.it L'intervista all'attore palermitano Vito Di Bella, che nel film "Vi perdono ma inginocchiatevi" del regista Claudio Bonivento interpreta il ruolo di Vito Schifani, uno degli agenti di scorta morti nella Strage di Capaci. Intervista di Veronica Femminino Riprese di Francesco Lamiani Montaggio di Davide Vallone


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Jake Schifani - Season Highlights (First 6 Games)


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Ruoppolo Teleacras - "Li protegge Schifano"


Il servizio di Angelo Ruoppolo ( www.facebook.com ) Teleacras Agrigento del 9 dicembre 2011. Intercettata a Palermo una conversazione tra due mafiosi che si riferiscono ad una impresa legata ai Graviano : " li protegge politicamente Schifano". Ecco il testo : I Carabinieri hanno ascoltato, e poi ancora una, due volte. No, il nome pronunciato e' Schifano. Non e' Schifani, che e' il cognome dell' avvocato palermitano e presidente del Senato, Renato Schifani. E cosi', l' intercettazione e' agli atti dell' inchiesta in cui la seconda carica dello Stato e' indagata per concorso esterno alla mafia, pero' non produce alcun effetto giudiziario. Palermo, qui, la zona dello Stadio comunale. E' il 9 luglio scorso. Due imprenditori presunti collusi con la mafia viaggiano a bordo di un' automobile e sono diretti ad un appuntamento con i nuovi capi delle famiglie della citta'. I due sono lui, Giovannello Li Causi, che e' il gestore del bar allo Stadio di Palermo, e Franco Conti, genero del boss Antonino Vernengo. Li Causi e Conti parlano dei fratelli Giuseppe e Filippo Graviano, boss delle stragi di Via D'Amelio, poi Roma, Firenze e Milano, e si riferiscono ai loro affari. Ecco le parole di Giovannello Li Causi : "sai, una impresa di pulizia, che i Graviano tengono in pugno, si sta aggiudicando appalti in tutta la Sicilia. Perche' loro sono appoggiati politicamente". Poi sussurra : "hanno un appoggio forte, ma forte, forte". Conti domanda chi e' il politico tanto importante che <b>...</b>


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La contestazione a Schifani, la polizia interviene sui manifestanti 04 Settembre 2010


La contestazione a Schifani, la polizia interviene sui manifestanti 04 Settembre 2010


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Martinelli difende i contestatori di Schifani


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La lettera di Berlusconi a Schifani


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Vedova Schifani al funerale di Falcone


25 Maggio 92 Palermo: Rosaria Costa, vedova ventiduenne dell'agente di scorta Vito Schifani grida il suo urlo straziante nella chiesa di San Domenico "io vi perdono, ma vi dovete mettere in ginocchio". Ha una piccola storia, il discorso di Rosaria Costa: un antefatto che spiega come poi, una volta sul leggio, la donna si sia interrotta, contraddetta ripetuta, mentre accanto a lei, sotto le telecamere della tv, un sacerdote le avvicinava e le allontanava il microfono dalla bocca quasi a impedire troppe digressioni, a fare in modo che quel messaggio non perdesse del tutto l'originaria impronta di speranza. Era stata scritta l'altra sera, quell'invocazione, su un foglietto della chiesa di San Domenico. Rosaria Costa e un suo cugino, don Cesare Rattoballi, parroco a Palermo, l'avevano buttata giù a fatica, col prete che tentava di convincere la ragazza a mettere da parte il dolore, a dimenticare la voglia di vendetta. Poi, una volta in chiesa, dinanzi a quelle bare, seduta accanto all ingessatura di Giuseppe Costanza, l'agente sopravvissuto, a un passo dalle madri e le mogli degli altri uccisi, Rosaria ha improvvisato. Avrebbe dovuto rivolgersi agli uomini della mafia invitandoli a ravvedersi. Ma alzando gli occhi ha aggiunto: Ce ne sono anche qui dentro... . Avrebbe dovuto limitarsi a dire: "Anche per voi c'è possibilità di perdono", ma poi ha tenuto la mano del prete che voleva allontanarle il microfono e ha continuato "Io vi perdono, ma dovete inginocchiarvi..." Il <b>...</b>


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Aggrediti i contestatori di Schifani: la testimonianza di Luisa


Luisa Carlucci, del Movimento delle Agende Rosse, racconta l'aggressione subita da un agente durante le contestazioni a Schifani alla Festa Democratica di Torino


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Servizio Pubblico 17 11 2011 -4 - Le strane frequentazioni di Schifani- Di Pietro- Tosi


Terza puntata del talk-show di Santoro si parla di commissariamento della politica incapace, dimissioni di B. , governo Monti , Ospiti in studio: Flavio Tosi, Antonio Di Pietro, Tito Boeri, Federico Rampini, Gianni Dragoni, rappresentanti degli "indignados".


Servizio Pubblico 17 11 2011 Santoro Travaglio Vauro talkshow Federico Rampini indignados occupy wall street Berlusconi Di Pietro Boeri Flavio Tosi Politica dimmissioni Governo PD PDL IDV FLI UDC SEL AI Cinque Stelle attualità malaffare economia sex

Laudadio chiama i parlamentari "delinquenti'' su Radio2 e Schifani protesta (24/08/2011)


ISCRIVITI A: www.youtube.com Il mio blog: www.thegianlucatv.ilcannocchiale.it Su Facebook: it-it.facebook.com ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- www.ilfattoquotidiano.it E meno male che lo slogan di Attenda in Linea, il format quotidiano in onda alle 10.00 su Radio Due, è "senza censura". Non deve pensarla così il direttore generale della Rai Lorenza Lei che annuncia di voler punire il programma reo di avere sbeffeggiato la Casta ei suoi tanti privilegi. In una nota il numero uno del Servizio pubblico annuncia che "si riserva di valutare ogni più opportuno provvedimento e iniziativa nei confronti dei responsabili della trasmissione radiofonica". La purga di viale Mazzini arriva dopo le richieste arrivate da Renato Schifani in persona. Una volta appresi i contenuti della trasmissione condotta da Max Laudadio, storico inviato di Striscia la Notizia e delle Iene, il presidente del Senato si inalbera e scrive al numero uno della Rai: "Il servizio pubblico non può denigrare le Istituzioni. Non posso consentire che la pur comprensibile critica di alcuni aspetti di quelli che ormai vengono comunemente chiamati 'costi della politica' trascenda in espressioni indiscriminatamente oltraggiose, tanto più da parte di un professionista del servizio pubblico". Ma cosa ha fatto di così grave lo "sfogatoio" di Laudadio per mandare su tutte le furie il presidente del Senato? Ha dato voce a un sentimento sempre <b>...</b>


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Schifani fischiato alla festa del PD di Torino, Fassino lo difende 04 Settembre 2010


Fonte Skytg24


Untitled 366

Torino - Schifani contestato alla festa del PD


www.pupia.tv - Torino - Schifani contestato alla festa del PD (04.09.10)


Torino Schifani contestato festa PD

Manovra: discussione al Senato, l'aula caxxeggia e Schifani rimprovera tutti (07/09/2011)


Aula quasi vuola all'inizio, via vai di senatori, risatine, chiacchiericci di sottofondo, il trionfo del menefreghismo e dell'ozio. Mentre l'Italia sta precipitando nel baratro economico, i nostri "dipendenti", lautamente pagati, appaiono persino in diretta televisiva in questo modo inqualificabile. Alcuni stralci dello spettacolino si sono registrati durante l'intervento di Pistorio (MPA - Gruppo Misto). Il presidente del Senato, per ben due volte, rimbrotta duramente i presenti.


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Il presidente del Senato Schifani in visita a Lecce


Basta avvilire il Sud». «È giunto il momento di dire basta. Nessuno vuole far naufragare i progetti del Nord, ma nessuno può permettersi di mortificare e di avvilire così il Meridione, la misura è colma»


Renato Schifani Presidente del Senato Politica Schifani a Lecce Provincia di Lecce Salento

Max Laudadio chiama delinquenti i parlamentari e scatta la censura di Schifani.


La frasi di Max Laudadio, conduttore del programma 'Attenda in linea', in onda oggi sul secondo canale radiofonico della Rai. Il presidente del Senato: "La critica non trascenda in espressioni oltraggiose" .repubblica.it I vertici Rai fanno sapere che prenderanno provvedimenti. Ma scusate tanto previti dell'utri e qualche altra decina di condannati per reati molto gravi cosa sono se non delinquenti? Ed escluso previti che non è più in parlamento non ricevano pure loro quei privilegi che oggi scopriamo perfino maggiori della più fervida immaginazione. E non è da delinquenti non aver fatto e non voler fare niente per porvi un freno, mentre si chiedono grossi sacrifici ai cittadini?


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Travaglio vs Feltri sulle inchieste de Il Giornale e Schifani - TgLa7 - 05/09/2010


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